Calendario editoriale: 5 ragioni per crearlo

Perché la comunicazione non può lasciare spazio all’improvvisazione

Il calendario editoriale è di vitale importanza per avere sempre a portata di mano il piano generale dei tuoi contenuti evitando di perdersi o peggio ancora di improvvisare. La comunicazione non può essere lasciata all’ultimo momento. Deve essere organizzata e programmata nel minimo dettaglio, perfino quando si tratta di evidenziare possibili scenari di crisi ponendo subito le basi per rispondere alle evenienze.

Ma anche qui, come tutto il resto del social media management o del digital marketing, non c’è una soluzione che vada bene per tutti e nessuna formula magica. Studia il piano che vada bene alla tua azienda e alla tua soltanto. Mai nessuna nel mondo sarà nemmeno lontanamente simile alla tua.

1. Non lasciare mai il tuo pubblico troppo a lungo senza contenuti

La programmazione dei contenuti di social e blog con un calendario editoriale ti consente di non rimanere mai senza niente da dire per troppo tempo. Imposta una frequenza stabile e appuntamenti fissi. E fallo scegliendo argomenti diversi o magari creando delle piccole rubriche. I tuoi utenti e clienti torneranno a leggere i tuoi contenuti. La frequenza cambia da azienda ad azienda. In linea di massima diciamo che 2 o 3 post Facebook a settimana possono essere una situazione ben strutturata. Per le aziende che gestisco (stiamo parlando di piccole aziende in prevalenza) solitamente mi piace impostare almeno 2 post a settimana e lasciare spazio per il terzo per avvenimenti freschi e recenti accaduti durante il lavoro.

2. Ottimizza i tempi

Perché, e ripeto, perché volete spendere tantissimo tempo ogni giorno nel creare nuovi contenuti magari senza nessun filo logico. Certo, può sempre capitare che succeda qualcosa di interessante all’ultimo minuto, ma non deve essere la regola. Il rischio è di creare una gran confusione o dei tempi lunghissimi tra un post e l’altro. Programmare ti richiede uno sforzo iniziale di diverse ore magari un paio di giorni. Però quanto è bello alzarsi la mattina e pensare solo che devi monitorare come stanno andando i tuoi canali di comunicazione senza andarti a scervellare su quale possa essere il post da realizzare? Ti assicuro che risparmierai moltissimo tempo!

3. Non rimanere senza argomenti interessanti

Un altro errore da non fare è rimanere senza qualcosa di interessante da dire. Non fare l’errore di pubblicare una tua foto mentre fai l’aperitivo con gli amici e postarla sulla pagina professionale perché non hai niente di meglio da dire. Le persone vogliono conoscere il tuo lavoro, la tua professionalità ed avere delle informazioni da un esperto. Il calendario editoriale ti aiuta nella selezione dei contenuti e dei temi da trattare.

4. Ottimizza il materiale che hai a disposizione

Quante volte capita di fare sfilze di foto in un momento o in una giornata sola? Bene, non usare tutto il materiale che hai in una volta sola facendo un unico album con tantissime foto ma utilizzale poco alla volta. Un esempio? Se sei un cuoco e in un giorno solo riesci a fare più di un piatto da poter postare sui tuoi canali, non farlo tutto in una sola volta. Crea un post per ogni ricetta che hai elaborato diluendo il materiale che hai in più giorni e secondo una programmazione. Sarà molto più semplice riuscire a fare tutto.

5. Alimenta e crea la tua community

Creando degli appuntamenti fissi secondo un calendario editoriale ben stabilito, crei un rapporto continuo con la tua fan base e potrai alimentare sempre di più la tua community per far crescere la tua attività.

Se hai bisogno di spunti per il tuo calendario editoriale non ti dimenticare di seguire il mio blog e iscriverti alla newsletter. Ogni mese tante idee per aiutarti a completarlo!

Eleonora Scheggi

Da anni aiuto le piccole attività e i liberi professionisti a dare voce alla loro attività portandole per mano nel loro percorso. Ogni giorno studio per rimanere aggiornata sulle novità social del momento e offrire sempre il meglio ai miei clienti.

La mia storia con la comunicazione comincia nel 2013, quando fui contatta da un quotidiano della provincia di Grosseto per propormi una collaborazione come corrispondente. Cominciò una delle esperienze più importanti della mia vita che mi portò nel 2015 a conseguire il tesserino da giornalista pubblicista e ottenere l’iscrizione all’albo toscano. Capì che ogni messaggio ha valore se si trova nel giusto canale e con il linguaggio adatto.

Nel 2017 sono arrivate le prima richieste come libero professionista ed ho aperto un nuovo capitolo della mia storia scegliendo di investire in un territorio in cui credo fortemente: la Maremma.

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